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Juve-Milan

TORINO – Troppa Juve. Non bella, ma troppa. I bianconeri soffrono a lungo contro il Milan, ma i rossoneri non reggono l’urto della classe che Sarri riversa in campo nella ripresa con Dybala e Douglas Costa: il brasiliano avvia l’azione del gol e l’argentino la chiude firmando il successo. Per nulla intimidito dai 16 punti di distacco, il Milan aggredisce la Juventus fin dalla prima costruzione dei bianconeri, che faticano ad andare oltre un possesso palla poco pericoloso. Al 14’ la squadra di Sarri riesce comunque ad andare alla conclusione con Higuain, servito da Ronaldo, ma Donnarumma respinge di piede il tiro da posizione defilata del Pipita. Neanche il pericolo corso però spaventa il Milan, che fa soffrire con i cambi di campo una Juve troppo lenta nel pressing: così prima Piatek sbaglia di testa da buona posizione al 16’, poi è Szczesny a volare all’incrocio per deviare un altro colpo di testa, stavolta di Paquetà. La Juve si vede in avanti solo con un tiro da fuori alto di poco di Bernardeschi e uno centrale di Ronaldo, mentre il portiere bianconero prima dell’intervallo deve compiere altri due buoni interventi, su Hernandez e su Piatek. A inizio ripresa la Juve va al tiro da fuori con Bernardeschi e Matuidi, ma la manovra bianconera non decolla.

Sarri sostituisce Ronaldo

Così dopo 10 minuti Sarri sostituisce Ronaldo (che aveva mostrato chiaramente i problemi fisici per i quali era stato in dubbio fino a stamattina e che va direttamente negli spogliatoi) con Paulo Dybala e poi inserisce in successione Douglas Costa per Bernardeschi e Rabiot per l’infortunato Matuidi (problemi al costato). La Juve alza il ritmo e proprio due dei nuovi entrati sono protagonisti del gol al 32’ della ripresa: Douglas Costa crea spazio in dribbling sulla trequarti e poi pesca al limite la Joya, che innesca un triangolo a tutta velocità al termine del quale Higuain gli restituisce palla al limite dell’area. La Joya dribbla Romagnoli col sinistro e poi batte Donnarumma di destro. In svantaggio immeritatamente, il Milan si riversa in avanti e, pur rischiando in un paio di occasioni il raddoppio (l’ultima allo scadere quando Donnarumma salva ancora su Dybala), fa tremare più di una volta i bianconeri: la difesa e Szczesny però riescono sempre a mettere una pezza. Così la Juve si riprende la testa della classifica alla vigilia della sosta per le Nazionali.

Pippo

Novembre 10th, 2019

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